Con la scuola ormai agli ultimi giorni e la pausa estiva alle porte, è il momento ideale per adottare strategie semplici e quotidiane che aiutino bambini e ragazzi a mantenere attive le competenze in lettura, scrittura e calcolo.
Manca meno di un mese alla fine della scuola e molte famiglie iniziano a chiedersi come evitare che bambini e ragazzi perdano durante l’estate parte delle competenze acquisite nel corso dell’anno scolastico. Difficoltà nella concentrazione, maggiore fatica nei compiti e insicurezza nello studio sono segnali frequenti che rientrano in un fenomeno spesso definito “perdita estiva delle competenze”. Questo processo riguarda in particolare le abilità di base come lettura, scrittura e calcolo e può rendere il ritorno a scuola più complesso e faticoso. Tuttavia, attraverso piccoli interventi quotidiani e un approccio educativo mirato, è possibile mantenere attive le capacità cognitive e trasformare la pausa estiva in un’occasione di consolidamento invece che di regressione.
Perché l’estate può diventare un momento critico per l’apprendimento
Durante l’anno scolastico bambini e ragazzi seguono routine strutturate, esercitano quotidianamente le proprie abilità e mantengono attive attenzione, memoria e metodo di studio. Con l’arrivo dell’estate questa continuità si interrompe improvvisamente.
Per alcuni bambini la pausa rappresenta semplicemente un periodo di riposo; per altri, soprattutto in presenza di difficoltà scolastiche o fragilità negli apprendimenti, il lungo stop può portare a una perdita di automatismi e sicurezza nelle proprie capacità.
Il rischio non riguarda soltanto i voti scolastici, ma anche la motivazione e l’autonomia nello studio. A settembre molti bambini sperimentano infatti una sensazione di “fatica a ricominciare”, con tempi di concentrazione ridotti e maggiore difficoltà nell’organizzazione dei compiti.
I compiti delle vacanze non sempre bastano
Molti genitori cercano giustamente di mantenere un contatto con lo studio attraverso i compiti delle vacanze. Tuttavia, svolgere esercizi in modo meccanico non sempre è sufficiente a consolidare davvero le competenze.
Spesso il problema non è il compito in sé, ma il modo in cui il bambino lo affronta:
• fatica a organizzarsi
• si distrae facilmente
• non sa da dove iniziare
• si blocca davanti agli errori
• dipende costantemente dall’adulto
In questi casi è importante lavorare non solo sul contenuto scolastico, ma anche sulle strategie cognitive e sul metodo di studio.
Le attività quotidiane possono diventare allenamento cognitivo
L’apprendimento non passa soltanto dai libri. Anche molte attività quotidiane possono aiutare bambini e ragazzi a mantenere allenate competenze importanti in modo più naturale e meno stressante.
Ad esempio:
• seguire una lista della spesa al supermercato
• leggere etichette e prezzi
• dividere oggetti secondo quantità precise
• gestire piccoli calcoli nella vita quotidiana
• organizzare materiali o pianificare semplici attività
Queste esperienze allenano attenzione, memoria, logica, comprensione delle consegne e capacità organizzative.
Quando il bambino sperimenta le proprie competenze in contesti concreti e quotidiani, tende a percepirle come più accessibili e utili, aumentando anche il senso di efficacia personale
Il ruolo del tutor nelle difficoltà di apprendimento
In questo contesto, il supporto di un tutor specializzato può aiutare il bambino a mantenere continuità durante l’estate, senza vivere lo studio come un peso.
Il tutor lavora sui processi cognitivi e metacognitivi coinvolti nell’apprendimento, aiutando il bambino a sviluppare strategie efficaci, maggiore autonomia e un metodo di studio più funzionale. Questo approccio è particolarmente indicato anche per bambini e ragazzi con DSA e BES, che necessitano di interventi mirati e continuità educativa.
L’obiettivo è aiutare il bambino a:
• comprendere meglio il proprio modo di apprendere
• organizzare tempi e materiali
• affrontare i compiti con maggiore sicurezza
• sviluppare strategie più efficaci
• ridurre frustrazione e senso di insuccesso
Un approccio mirato permette di lavorare contemporaneamente sugli aspetti cognitivi, emotivi e motivazionali dell’apprendimento.
Metodo di studio e Approccio Metacognitivo: perché sono importanti
Uno degli aspetti più importanti nel lavoro educativo è l’Approccio Metacognitivo, cioè la capacità del bambino di riflettere sul proprio modo di imparare.
Non si tratta semplicemente di “studiare di più”, ma di capire:
• quali strategie funzionano meglio
• come affrontare un compito complesso
• come gestire gli errori
• come diventare progressivamente più autonomi
Questa consapevolezza può fare una grande differenza non solo nel rendimento scolastico, ma anche nell’autostima e nel rapporto con lo studio.
Un corso di Potenziamento Estivo e Doposcuola Specialistico a Roma
Proprio da queste esigenze nasce un percorso di Potenziamento Estivo e Doposcuola Specialistico, attivo a Roma nei Municipi III e X e rivolto alla scuola primaria e secondaria di primo grado. L’intervento si rivolge sia ad alunni con difficoltà di apprendimento, sia a chi presenta una diagnosi di DSA o BES, e si concentra sul potenziamento del metodo di studio e delle strategie di apprendimento.
Il servizio si svolge da giugno a settembre e prevede:
• incontri individuali
• piccoli gruppi (massimo 4/5 partecipanti)
• supporto nei compiti delle vacanze
• potenziamento cognitivo mirato
• laboratori di lettura, grafismo e calcolo
• lavoro sul metodo di studio con Approccio Metacognitivo
L’obiettivo è aiutare bambini e ragazzi a mantenere attive le competenze scolastiche durante l’estate, favorendo allo stesso tempo autonomia, sicurezza e maggiore serenità nello studio.
Chi sono
Sono Silvia Lombardi una psicologa abilitata con esperienza nell’ambito dell’età evolutiva e delle difficoltà di apprendimento. Ho maturato esperienza in contesti scolastici ed educativi e ho completato una formazione riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del supporto ai processi di apprendimento.
Il mio approccio integra aspetti cognitivi, educativi e motivazionali, con l’obiettivo di costruire percorsi personalizzati sulle caratteristiche e sui bisogni del singolo studente.
È possibile richiedere informazioni, valutare insieme il percorso più adatto o concordare un primo colloquio conoscitivo.
Informazioni e contatti
Telefono/WhatsApp: 0684384049
Email: lombardisilvia@outlook.it
Sito web: https://psicologa-lombardi-silvia.jimdosite.com
I posti sono limitati per garantire gruppi ridotti e un supporto personalizzato.

